IT TOOK A WOMAN

Ci voleva una donna!

Sta scritto nel grande inno alla creazione in Genesi, capitolo uno:

Elohim disse: facciamo adam a nostra immagine, conforme alla nostra somiglianza e abbia dominio sui pesci del mare, sugli uccelli del cielo, sul bestiame, su tutta la terra e su tutti i rettili che strisciano sulla terra. ”Elohim creò adam a sua immagine, li creo maschio e femmina.

Nel secondo capitolo, poi, leggiamo un’altra versione della creazione, a forma di racconto, che crediamo di conoscere fin dall’infanzia. Viene citato quasi sempre a sproposito, magari per mettere in cattiva luce la Parola di Dio nei riguardi della donna.

Ma, senza la donna, l’uomo sarebbe ancora a panciolle a godersi ogni “ben di Dio” (è il caso di dirlo!), senza mai prendersi la propria responsabilità nell’economia del creato.  Altro che assomigliare a Elohim!!  Bisogna smuoverlo, questo Adam.

Sfidarlo: mangerai di tutto ma non da quest’albero!

Sappiamo tutti quanto ci stuzzica un divieto! Abbiamo sempre paura di perderci qualcosa.Anni fa, a Palermo, ho inventato una parabola simile con il gruppo di catecumeni, in una stanza con una grande libreria: “Ragazzi, io mi assento per un momento: mi raccomando, potete dare un occhiata a questi libri eccetto questo rosso sullo scafale di mezzo. E uscì. Indovinate quale libro abbiano aperto?

Ma, Adamo non si muove.  Elohim si mette di nuovo all’opera e crea animali, affidando ad Adam il compito di nominarli, e pare che egli abbia obbedito.  Ma non per questo adempiva il grande compito per cui Elohim l’aveva creato!

Problemi estremi chiedono misure estreme!  Mentre il poverino dorme, Elohim/Signore forma, da lui, e per lui, un partner degno di lui: una donna!

Finalmente!! Grida Adam con gioia! “Questa, sì che è come carne della mia carne e ossa delle mie ossa.” Egli non sapeva ancora che la donna è pur sempre diversa da lui. Lei non si accontenta della vita così scorrevole; in somma, per farla breve, assaggia il frutto proibito e istiga Adam a seguirla. Lui non pone resistenza.

Elohim se ne rende conto:

“E poi Elohim, il Signore disse: “Ecco Adam è diventato come uno di noi, quanto alla conoscenza del bene e del male. Guardiamo che egli non stenda la mano e prenda anche del frutto dell’albero della vita, ne mangi e viva per sempre.”.

So che è pericoloso parafrasare i racconti biblici, ma oserei dire che ci voleva la donna perché la storia dell’umanità iniziasse. Il problema è, e sarà sempre, che né l’uomo né la donna usano bene questa libertà di decisione, di creatività, di tutta la bellezza di essere stati creati, loro due insieme, dal Creatore, alla sua somiglianza.

It took a woman!

We read, in that marvelous hymn to creation that: Elohim said: let us make adam, in our image, after our likeness: and let them have dominion over the fish of the sea, and over the fowl of the air, and over the cattle and over all the earth, and over every creeping thing that creepeth upon the earth.  So Elohim created adam in his own image, in the image of Elohim created he him; male and female created he them.”

In the second chapter of Genesis, there is another account of the creation, in story form, which we all think we know by heart. It is quoted time and time again, usually wrongly, to prove that God has it out for women. But that is not the case! Without Woman, where would Man be? I fear he would still be enjoying life in Eden, without even having to work for his food.

Elohim puts something up to him: You may eat of all the trees in the garden except the one that gives you knowledge of everything, from A to Z.

We all know how our curiosity is stimulated by a prohibition! When we were in Palermo, I put the group of young people to the test by inviting them to use all the many books in the book case in our meeting room, except for a specific one on the middle shelf. Then I left the room for a time, and came back to see that they, as I had expected, had fallen for my bait and were peeking in the prohibited book.

But good old (new) Adam doesn’t take a bite!

Elohim has to take serious measures to get things moving: after having seen that all the animals were not enough to achieve his purpose, he took advantage of adam’s deep sleep and made someone from and for him: a woman!

Ahh, exclaims Adam, finally this is bone of my bones and flesh of my flesh!  Little did he know that the woman was not exactly like him, at all!  She wasn’t about to ignore whatever novelty there might be in the forbidden fruit! And Adam didn’t seem to balk when she offered him a taste.

So, thanks to the woman, human history got started! What a great gift of creativity and invention were put into gear.   With all due caution:

“The Lord God said: Behold, the man is become as one of us, to know good and evil, and now, careful lest he put forth his hand, and take also of the tree of life, and eat, and live forever.”

In fact our problem is that man and woman use this creative liberty so badly! We all seem to forget that we are not the lords of creation. This precious little globe we live on, with all the marvels it holds is at serious risk. I wonder if Woman is capable of giving men and women  a push toward waking up and being responsible for what we decide to do.

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Ah! Florence

But just a shadow of myself, visiting my favorite places.  Ridotta all’ombra di me stessa.

First of all the Duomo and Battistero  Visito il- Duomo e il Battistero

Then the Archeology Museum    E poi il Museo Archeologico

Sat down on the sunny steps in Piazza dell’Annuziata  Sulla scalinata al sole

And tried to put on some weight  Cerco di mettere su un pò di peso

The cats welcomed me at Jo’s house for a rest.   I gatti mi accolgono a casa di Jo

 

And some lovely sun (only the shadows were red in all that light) e sole sul divano

The next morning was foggy.  Nebbia mattutina

No sun, no shadow, in the Horne Museum.  Quasi senza ombra nel Museo Horne 

“In a mirror, darkly.”       “Come in un antico specchio”

See my new haircut?   Finalmente, un buon taglio di capelli.

See me window-shopping?  Guardare non costa niente.

This “piece of art” in Piazza Signoria reminds me of Carl Jung’s juvenile dream which shamed him so much.

Questo pezzo di arte in Piazza Signoria mi fa tanto pensare al sogno giovanile di Carl Jung!

The sun came out and I walked to the river, where there was a spunky, chattering group of women rowers.

La nebbia è sparita dopo pranzo e ho fatto una passeggiata lungo il fiume, dove c’era una barca remata da un gruppo di tenaci, allegre donne.

Now, if I don’t get swallowed, I’ll be back to you in the future.

Ora, se non vengo inghiottita, mi sentirete di nuovo nel futuro.

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A Yarn about Yarn

My dear friend K. gave me a bunch of yarn that, according to her, was sad because it was never getting knit into anything. The yarn came from all over the world and was of many different colors and weights. What to do?

Un racconto “lanoso”

Prima di Natale l’anno scorso, la mia amica K. mi ha portato un grosso sacchetto di “lana che piangeva” perché stava lì da tanto tempo senza essere mai usata. Era da tutti i paesi e di tutti i colori e qualità: che fare con questa accozzaglia di bellissime lane?

Luckily, anything goes in the way an 80 year old can dress nowadays, so I was moved to knit a crazy long wool top to wear with black turtle neck and leggings.

Per fortuna, oggi una vecchietta di 80 anni può vestirsi come vuole senza che la suocera o le cognate la critichino! Così ho deciso di fare un “top” lungo per mettere sopra la dolcevita nera e i “leggings”.

 

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The first one was ready for last Christmas, with all that nice red, and it did get a lot of compliments and a lot of wear. And is so warm and soft, it is like being hugged. “By women from all those countries” was K’s comment.

Il primo era pronto per Natale, con tutto quel bel rosso. Era così morbido e caldo che sembrava un abbraccio. “Un abbraccio di tutte le donne dei paesi della lana,” fu il commento di K.

And here is the second one, with an entirely different combination of colors, just right for Autumn, especially on a day like this, with a bright blue sky and cold wind. Here it is, ready to wear.

Ed ecco il secondo, con un misto di colori che va bene per l’autunno, specialmente un giorno come oggi con cielo sereno e vento freddo. Vi piace?

 

A couple of suggestions: since you’ll be working with up to 10 balls of yarn going back and forth, they should be pulled from the center so they don’t roll around. Then you place them inside the work, that is on the purl side, and place the whole mess in a basket which can be turned around on the way going and coming. Since you are working back and forth, the twisted yarn untwists each time, so it is not entirely impossible.

Un paio di suggerimenti: usare ferri circolari; tirare la lana dal centro del gomitolo in modo che non rotoli; mettere tutti i gomitoli (anche fino a 10) nel centro del lavoro, ossia dal lato rovescio, e tutto in un cestino che può essere girato ad ogni andata e ritorno.

I use circular needles. Not these great big number 20cm ones!! Luckily it grows fast, although it is unwieldy.

Non questi ferri di 20cm!! Il lavoro cresce in fretta ma sono difficili da maneggiare: non da portare con se alle riunioni di classe come facevo a Palermo!

Sooooo Please, don’t throw away those left-over balls of yarn; put together with a bit of luck and inspiration they can be quite useful. Sort of a parable that illustrates the words of the Apostle Paul to the Romans: “All things work for good for those who love the Lord”. Quite apt for me, getting things going again after more than 7 months.

Perciò! Non buttate quei gomitoli accatastati nel cassetto! Con un po’ di estro e di fortuna possono fare qualcosa di bello e utile, messi insieme. Forse è una parabola delle parole dell’Apostolo Paul che scrive ai Romani: “Tutto collabora al benedci coloro che amano il Signore.” Esatto; come posso testimoniare dopo tutti questi mesi di silenzio.

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Women who read are dangerous

Le donne che leggono sono pericolose

Alla biblioteca hanno usato il titolo del libro di Stefan Bollman per presentare una lunga lista di libri scritti da donne.Agli Uffizi di Firenze, dove nel Novembre scorso ho passato due ore e mezzo davanti ai quadri , ho visto una donna che leggeva, dipinta da tanti artisti.

Anzi, non leggeva più, perché era stata interrotta! Naturalmente parlo dei quadri della Annunciazione, dove quasi tutti presentano una giovane donna con un libro aperto.

Women who read are dangerous

 

Our local library used the title to Stefan Bollman’s book for a collection of all kinds of titles of books written by women, and read, not only by women1 At the Uffizi Gallery in Florence, where I spent two and a half interesting hours last Novembre, the most dangerous (the only dangerous) woman was Mary of Nazareth. She was the only person depicted with a book.  And poor thing, was always painted with the book open, but her reading interrupted by a very strange being with an even stranger announcement.

Era pericolosa anche lei?E solo lei, visto che non sembrava esserci quadri di altri che leggessero? Seriamente, dipingere Maria di Nazareth con un libro aperto sicuramente vuole significare che lei, come la cugina Elisabetta, conosceva le Scritture ebraiche e aspettava la venuta del Messia promesso. Ho chiesto ad un’amica cosa ne pensasse e lei ha fatto una bella ricerca, arrivando alla vera risposta: il libro simboleggia La Parola fatta carne in Gesù di Nazareth. Già.

I do think that Mary is nearly always imagined as reading is to symbolize the fact that she, like her cousin Elisabeth, knew the Hebrew Scriptures and awaited the promised Messiah. Was she a dangerous woman? On the other hand, I asked a friend here in Terni what she thought and she did some very thorough research: the open book symbolizes the Word made flesh in Jesus of Nazareth. Of course

Una donna con fiducia nel futuro, che era capace di vedere oltre la situazione del presente. Una donna che credeva nell’assurdo. Perché trovarsi incinta senza essere sposata la esponeva alla condanna e alla lapidazione.

La rappresentazione artistica che più mi commuove rimane la statua lignea al museo Bardini. Ci sono passata per vederla di nuovo, e questo volta ho visto che è di autore ignoto, della scuola senese. Sembra che lei dica: proprio a me vuoi affidare un compito così gravoso?

A woman of faith, then, who could take upon herself the dangerous task of bearing a child out of wedlock. (Wedlock is a strange term, like being in prison!) After all, the accepted punishment was death by lapidating!

The artistic rendering of this moment of acceptance that most touches my heart is the wooden statue in the Bardini Museum, in Florence. This time round, I learned that the sculptor is unknown, but of the school of Siena. In any case, he she, why not?) is the one who grasped the feeling of “Do you really mean me?” that this young woman must have felt.

Esistono anche quadri famosi delle sacra famiglia, dove Maria (e Gesù) stanno guardando un libro, uno dove lei tiene il posto con un dito.

Another favourite is by Antonello da Messina, and the book is there in front of her. It is worth the trip to the Uffizi to see this painter’s version of the Holy Family, mother and child (not a tiny baby) have bright red lips and look so alive, so real. And not far away you can admire the painting by Luca Signorelli of the Holy family, where the son looks about four years old, and both he and his mother are….reading a book! There is another open book on the floor before them, as though they were consulting two books. Poor old (again) Joseph is looking on, not happy at all. Maybe he can’t read and is jealous

Sembra che Maria, la donna pericolosa, non abbia cessato di leggere; anche secondo Luca Signorelli. Ma il vecchio Giuseppe (perché lo fanno sempre vecchio, poverino?) non guarda il libro, ma Maria e il figlio. Forse non sa leggere ed è geloso?

C’era la grande maratona di Firenze mentre ero lì e sono uscita, malgrado un vento freddo, a vedere questa massa di gente che correva. Non si può apprezzare dalle mie foto, ma era impressionante.

While I was in Florence, there was the huge Marathon; 42 km within the old part of the city, masses of people running in both directions on the wider roads. My photos do not do it justice, nor can you hear the band playing, or the cold wind down your neck.

Ma la cosa più strana era una giovane ragazza seduta sul bordo del marciapiede del Ponte di San Nicolò. Ero convinta che fosse incollata al proprio smart phone. Ripassando, l’ho guardata meglio e ho visto…che leggeva un libro!!

Una giovane molto pericolosa!

But the strangest sight was a young girl sitting by herself on the pavement of the San Nicolò Bridge, all hunched over. I was sure she was glued to her smart phone, but when I passed her coming back the other way, I looked more carefully. She was….reading a book ! A very dangerous young woman.

posted much later and not up to snuff!

 

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60 years

We met exactly 60 years ago today, but these are not us, they are more neckties (knitted wool)

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Ci siamo conosciuti esattamente 60 anni fa oggi: questi non sono noi! (Cravatte a maglia in lana)

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Machine Sewing

About a year ago, I suggested that those who can’t draw can at least cut and paste: well, if you get tired of that, you can always sew!First rule: never throw anything away, not even the threads when you rip up old articles.They can take on new life, saved under a layer of tulle.

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Circa un anno fa, ho suggerito a quelli che non possono disegnare, di incollare; ebbene, se siete stufi di incollare, provate a cucire! Prima regola: non buttate mai niente, neppure i fili quando scucite roba vecchia: può diventare un fiore, protetto da uno strato di tulle.

Or small bits of material after you have sewn something

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Oppure i pezzettini rimasti dopo aver confezionato qualcosa.

Put these decorative squares together and you get a light-weight throw

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Questi quadrette possono essere cucite insieme per fare una leggera copertina.

Or even a wall hanging.

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Oppure un pannello al muro

Now, if you are really feeling artistic and have a bunch of old pure-silk neckties, you can make a real scene!

This is the little church of “Saint Silk, pure”

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E se siete davvero creative e pazienti, potete lanciarvi alla grande. Magari con vecchie cravatte di seta pura.

Questo grande pannello è intitolato: “La pieve di Santa Seta, Pura.”

 

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Palazzo Vecchio

I’m sure most of you have read Dan Brown’s mystery stories, which all are variations on the same plot, but whose real interest consists in the revelations about places we thought we were familiar with, like the symbolism in Washington D.C. And the secret passages in Palazzo Vecchio. We were lucky to get two slots in an English-language tour one afternoon.

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Palazzo Vecchio      Penso che tutti avete letto i libri di Dan Brown , che sono tutti delle variazioni sul tema, ma che contengono rivelazioni su posti che pensavamo di conoscere, come il simbolismo negli edifici della capitale degli USA. Con questo in mente, ero ben contenta che fossimo riuscite ad avere due posti in un tour in inglese dei Passaggi segreti.

I love this stone lion

Mi piace tanto questo leone

signoria (1)

And this fountain

signoria (2)

Do you think there is a secret message written in the back of Dante’s death mask?

Pensate che ci sia un messaggio segreto scritto dietro la maschera?

signoria (9)

But the greatest part of the tour, at least for me, was the sight of the roof and ceiling supports; again those huge beams that were cut down in the Casentine forest, and floated down the Arno so many centuries ago.

signoria (5)

Comunque, la parte più affascinante per me è stata la visita al sotto-tetto, con quei enormi travi ricavati dalla Foresta casentinese, e arrivati a Firenze galleggiando sul Arno.

Too bad we couldn’t walk across to the other side, some 65 meters away, and that it was too dark for a better photo. I’ll tell you a secret about my non-professional photos: I always move the camera so much when I press the button that the only way for me to get steady pictures is to use the option of a flash picture immediately afterwards. Yah.

signoria (6)This was the end of the guided tour, and the guide asked us how today’s Italy compares with what we just learned about the Medici times. I said, in my very best Italian “possiamo andare a nasconderci” and then translated:  “We Italians should all go hide.”The guide asked if Jo and I were Italian and I said I was by choice and my daughter by birth.

Peccato che non si poteva entrare e arrivare fino all’altra parete, distante qualche 65 metri! Alla fine del giro la guida ci ha chiesto che figura faccia l’Italia di oggi in confronto con i tempi dei Medici. Io ho detto, “Possiamo andare a nasconderci.” Poi ho tradotto in inglese. La guida ci ha chiesto se eravamo italiane. Ho detto che io lo sono per scelta e mia figlia per nascita.

We were also shown the only remaining original stained-glass window. Such beauty and so ancient! To think what all it will have seen in its life time, and lived to see this day!

signoria (7)

Prima di lasciarci, ci ha indicato l’unica finestra originale, così bella! Che una cosa tanto fragile fosse arrivata fino a noi, dopo aver visto tanti secoli di storia non esattamente di pace continua; c’è da meravigliarsi.

Which brings me to an embarrassing consideration: would we be more disturbed to see these beautiful buildings disappear than the tourists who are looking at them? In the sense that the former are harder to replace? Isn’t that a terrible thought, especially when I see myself among the tourists taking pictures!

sfotobyjo (2)

Il che mi suggerisce un pensiero sconcertante: ci dispiacerebbe di più la scomparsa di questi monumenti o dei turisti che li fotografano? Domanda scomoda, quando sono tra i turisti anche io!

Be that as it may, here we are taking a picture of ourselves mirrored along with Santa Maria del Fiore.

sfotobyjo (5)

Lascio a voi la risposta, intanto che ci facciamo la foto rispecchiate assieme a Santa Maria del Fiore.

It was nice to get up to the balcony and admire San Miniato, but did not feel up to climbing any more stairs to go as far as the top of the tower and just have to come back!

signoria (8)

Ho ammirato San Miniato dal balcone di Palazzo Vecchio, ma non me la sono sentita di fare altre scale per arrivare in cima alla torre.

Thank you Jo.thanksJO Grazie, Jo

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